Feed RSS

Leica CL

Inserito il

Leica CL

Mio personalissimo motto: Basti funzioni l’otturatore, che poi del resto se ne può fare benissimo anche a meno. Leica CL nobile un po’ bistrattata, che assieme alla Leica M5 viene considerata come la pecora nera della dinastia più importante e influente della fotografia. Il modello in mio possesso è particolarmente disgraziato, in quanto molte parti non funzionano o si rifiutano di funzionare. La leva di avanzamento è spallata, l’esposimetro è morto, ed è piena di ammaccature in ogni lato in cui si guarda, ma come dicevo al inizio, basta che funzioni l’otturatore che poi al resto ci penso io. Si è un rottame, e quando l’ho acquistata ero conscio che fosse un rottame, ma ero fiducioso perchè cercavo proprio una macchina da battaglia, da maltrattare, che potessi tenere sotto il sedile del auto senza preoccuparmi più di tanto. Leica CL un po’ di storia, viene prodotta dal 1973 al 1976 e nonostante al mondo ne girano circa 65.000 esemplari, viene precocemente pensionata e bollata come flop. In realtà la Leica CL è un ottima macchina pensata come una più economica alternativa della serie M di Leica, per realizzare questa macchina Leica sigla una partnership con Minolta, che produrrà un simil clone della CL e un evoluzione successiva denominata CLE. Dopo la “mastodontica” e criticata Leica M5, Leica produsse La CL (Compact Leica) una piccolissima fotocamera a telemetro che montava le classiche ottiche M, salvo per quelle poche lenti troppo grandi da inserire. Come la sua sorella maggiore M5 è dotata di braccetto mobile, necessario per la lettura del esposimetro mediante TTL. Le cornici visibili nel mirino sono il 40mm e il 50mm fissi e il 90mm quando si monta l’ottica. Ma la cosa che a mia modesta opinione rende questa fotocamera straordinaria è la sua capacita di funzionare anche senza l’uso delle batterie, infatti l’otturatore scatta da ½ a 1/1000 più la posa B indipendentemente dal fatto che ci siano o meno le batterie. Come già ho scritto in precedenza, l’esemplare in mio possesso è a dir poco un rottame, ma essendo io un paranoico, con la fobia di non poter scattare foto, perchè ad esempio, ho esaurito tutta l’energia elettrica messami a disposizione dalle batterie, non potevo resistere dal prendere a poco prezzo questo rudere. A dire la verità ho tenuto la CL per molto tempo chiusa in un cassetto, poi una giornata buia e piovosa d’inverno ho preso coraggio e gli ho buttato dentro un rullo di diapo, ho smontato gli occhialini al vecchio 35mm Summaron F2,8 e ho chiuso il vuoto con quello. Poi sono uscito di casa a fare qualche scatto, così, giusto per vedere se funzionava oppure no. Ho fatto una serie di scatti che io chiamo alla “Frisoni” come il nome di un noto artista le cui opere spesso sono vendute su Tele Market. Frisoni riproduce in maniera fedele i riflessi di luci che si formano sulle strade bagnate, io adoro i suoi quadri. Gli scatti fatti sono stati una sorpresa, perchè l’otturatore funziona, il Summaron dice ancora la sua e le diapo sono una meraviglia. Adesso la tengo inseparabile sotto il sedile del auto con un rullo di diapo dentro, non si sa mai mi capitasse una scena da fotografare non posso farmi trovare impreparato.

RESA: 10

FEELING: 8

UTILIZZO: 10

GLOBALE: 9

GIUDIZIO FINALE: 37/40

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: